CRESCE IL POLO TECNOLOGICO MAGONA
UFFICIALE L’INGRESSO DI CONFINDUSTRIA TOSCANA CENTRO E COSTA E SCL ITALIA SPA
Doppia operazione strategica per il Consorzio Polo Tecnologico Magona, che allarga i propri confini industriali e operativi. Con il via libera dell’Assemblea dei Soci riunitasi il 3 settembre, sono entrati ufficialmente nel Consorzio due partner di primo piano del panorama economico regionale e nazionale: Confindustria Toscana Centro e Costa e SCL Italia SpA.
Per Confindustria Toscana Centro e Costa, principale organizzazione rappresentativa delle imprese manifatturiere e dei servizi nelle province di Firenze, Livorno e Massa Carrara, si tratta del naturale approdo di un percorso già avviato: l’associazione vanta infatti un legame solido con il CPTM, confermato anche dalla convenzione siglata lo scorso 19 gennaio volta a favorire il trasferimento tecnologico e lo scambio di competenze con il tessuto produttivo toscano.
«L’ingresso nel Consorzio Polo Tecnologico Magona rappresenta una decisione strategica a beneficio di tutte le nostre aziende associate», dichiara Giovanni Laviosa, presidente della delegazione di Livorno di Confindustria Toscana Centro e Costa. «Consolidare la presenza nel CPTM ci permette di avvicinare sempre di più la ricerca applicata di eccellenza alle reali esigenze del nostro tessuto manifatturiero e industriale, garantendo alle imprese strumenti concreti e competitivi per affrontare le sfide dell’innovazione, della sostenibilità e del trasferimento tecnologico sui nostri territori».
Forte di una tradizione di oltre due secoli nell’industria chimica, anche SCL Italia SpA consolida una collaborazione storica con la struttura. Nata nel sito industriale di Larderello, dove Francesco de Larderel diede vita al primo impianto per la produzione di borace, l’azienda è oggi tra i principali produttori mondiali di borati speciali destinati a settori ad altissima tecnologia, dal nucleare all’elettronica, fino alla farmaceutica e ai fertilizzanti avanzati. SCL Italia collabora già da anni con CPTM per lo sviluppo e la messa a punto dei loro processi chimici industriali: l’adesione formale al Consorzio suggella così una partnership collaudata, aprendo la strada a nuovi e più ambiziosi progetti congiunti di ricerca.
«Sono estremamente soddisfatto per l’ingresso di due soci così rappresentativi», dichiara Luciano Dell’Omo, Presidente del Consorzio. «Con SCL la collaborazione è attiva da anni con ottimi risultati nell’efficientamento dei processi: la loro decisione di entrare nel Consorzio è un segnale di forte fiducia nel nostro futuro. L’interesse di Confindustria Toscana Centro e Costa nasce invece da un grande lavoro di squadra. Grazie al loro supporto potremo far conoscere in modo ancora più capillare le nostre competenze e strutture di sperimentazione alle tante imprese del territorio che cercano innovazione e competitività».
