Consorzio Polo Tecnologico Magona guarda al futuro con un piano strategico ambizioso

Si è svolta il 29 aprile 2026 l’Assemblea dei Soci del Consorzio Polo Tecnologico Magona, nel corso della quale sono stati approvati il bilancio consuntivo 2025 e il bilancio previsionale 2026. L’assemblea ha inoltre proceduto al rinnovo del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, che resteranno in carica per il prossimo triennio.
Lettera del Presidente: un triennio di solidità e credibilità
Il Presidente Ing. Luciano Dell’Omo ha presentato all’assemblea i risultati del triennio 2023-2026, confermando la solidità e la credibilità del Polo, frutto del lavoro di un organico dotato di elevate competenze tecniche e autorevolezza, che ha saputo conquistare la fiducia di imprese ed enti ottenendo importanti incarichi nell’ambito della ricerca applicata.
Il CPTM si conferma un punto di riferimento riconosciuto da tutti coloro che entrano in contatto con la struttura — sintetizzato dalla testimonianza di un visitatore: “Non immaginavamo che a Cecina esistesse una struttura di questo livello”. L’adesione al Consorzio, ha ricordato il Presidente, nasce dalla volontà dei Soci di accedere a competenze, tecnologie e infrastrutture avanzate senza dover sostenere individualmente costi fissi elevati. Grazie alle attività sviluppate sia per i Soci sia per soggetti esterni, il Consorzio è oggi in grado di autosostenersi e di sostenere parte degli investimenti necessari al rinnovo delle attrezzature.
Il prossimo Consiglio di Amministrazione è chiamato a cogliere questa fase positiva per avviare un percorso di crescita: ampliamento delle strutture, accesso a nuovi mercati e maggiore partecipazione ai bandi europei. È in corso di elaborazione un piano strategico pluriennale, per il quale si propone il sostegno dei Soci attraverso una forma di finanziamento sostenibile ed eventualmente rimborsabile.
Andamento del triennio 2023-2026: crescita costante
Il valore della produzione ha registrato una crescita continua nel corso del triennio: da 1.185.000 € nel 2022 a 1.207.000 € nel 2023, 1.226.000 € nel 2024, fino a 1.298.000 € nel 2025, confermando la traiettoria positiva del Polo.
Le commesse 2025 si sono ripartite per circa il 47% in commesse private, il 41% in progetti pubblici, il 9% in servizi alle imprese e il 3% in contributi di ricerca e sviluppo.
Le aree di competenza maggiormente attive nell’anno sono state l’economia circolare (47,2%), lo sviluppo di processi e prodotti innovativi (24,7%), i servizi di consulenza
specialistica (8%) e le attività di caratterizzazione e testing di materiali (7%). Il Polo ha inoltre consolidato la propria presenza nelle analisi ambientali, LCA e carbon footprint (5,6%), nella progettazione di setup sperimentali (4%) e negli studi di fattibilità tecnico-economica (3,4%).
Tra gli highlights del triennio si annoverano: la modifica dello statuto con l’ampliamento del CDA da 5 a 7 membri; la convenzione con il Comune di Cecina per il rinnovo dell’utilizzo della struttura; un accordo quadro strategico con Navigo; la convenzione con Confindustria Livorno-Carrara-Firenze; l’assegnazione di otto bandi regionali; la realizzazione di un nuovo laboratorio Bioenergie; il riconoscimento ufficiale della Regione Toscana nell’ambito della filiera idrogeno in Toscana; e la crescita dell’organico da 11 a 12 contratti a tempo indeterminato, con l’inserimento di una nuova ricercatrice.
Piano di Consolidamento e Rafforzamento Strategico CPTM 2027–2029
Il Consorzio ha avviato l’elaborazione di un Piano di Consolidamento e Rafforzamento Strategico per il triennio 2027–2029, finalizzato a rafforzare la stabilità economica, organizzativa e istituzionale, consolidando il ruolo del CPTM come riferimento regionale nell’innovazione per l’industria di processo e avviando una progressiva proiezione nazionale ed europea. Il 2026 è configurato come anno di predisposizione.
Il Piano riconosce alcune vulnerabilità strutturali: la limitata ricorrenza delle commesse, la dipendenza dai bandi regionali, l’elevata saturazione del personale e una marginalità contenuta. Per affrontarle, il Piano articola le proprie leve su tre livelli:
- Leve di stabilizzazione: rendere più prevedibili i ricavi attraverso accordi pluriennali con le imprese e collaborazioni strutturate con il sistema istituzionale.
- Leve di rafforzamento: potenziamento della partecipazione a programmi europei e sviluppo della rete commerciale.
- Leve di marginalità: miglioramento della redditività attraverso revisione tariffaria, valorizzazione degli spazi e gestione della proprietà intellettuale.
Il Piano prevede una crescita moderata del valore della produzione (da circa 1,3 M€ a 1,5–1,6 M€), una maggiore diversificazione dei ricavi e il rafforzamento della riserva patrimoniale. L’attuazione richiede un investimento organizzativo, condizionato alla disponibilità dei Soci a sostenere tale percorso.
Rinnovo degli organi sociali
L’assemblea ha rinnovato il Consiglio di Amministrazione, confermando alcuni dei membri in scadenza e accogliendone tre nuovi.
Membri confermati:
- Ing. Luciano Dell’Omo (Provincia di Livorno),
- Prof. Ing. Leonardo Tognotti (Università di Pisa),
- Dott.ssa Barbara Mazzolai (Comune di Rosignano Marittimo),
- Ing. Gabriele Pazzagli (Nuova Solmine).
Nuovi membri:
- Dott. Nicola Orazzini (Comune di Cecina): laureato in Economia e Commercio, Giurisprudenza e Sociologia, Orazzini porta nel CDA una vasta esperienza nel mondo bancario e della consulenza finanziaria d’impresa. Dal 2013 amministra LM Consult Srl, società di consulenza di direzione e mediazione creditizia, specializzata in Liability Management a favore di imprese in diversi settori, dall’alta moda all’LNG. La sua esperienza nella gestione finanziaria strategica e nelle relazioni istituzionali rappresenta un contributo di grande valore per il prossimo ciclo di sviluppo del Polo.
- Ing. Marco Lancioni (INEOS Inovyn): laureato in Ingegneria Chimica presso l’Università di Pisa e con un MBA alla Bocconi di Milano, ha una lunga esperienza manageriale di oltre 15 anni; attualmente è Senior Director presso INEOS Inovyn Produzione Italia, il sito di Rosignano del gruppo INEOS — leader europeo nella produzione di cloroalcali, PVC e idrogeno e tra i protagonisti della filiera idrogeno in Toscana. La sua partecipazione rafforza ulteriormente il legame tra il CPTM e uno dei principali operatori dell’industria chimica del territorio.
- Ing. Maria Rita Maresca (Solvay Chimica Italia): direttrice dello stabilimento Solvay di Rosignano e amministratore delegato di Solvay Chimica Italia dal gennaio 2026. Laureata in Ingegneria Chimica alla Sapienza di Roma e con un MBA alla Scuola di Amministrazione Aziendale Tor Vergata, vanta oltre vent’anni di esperienza nel settore chimico e farmaceutico. La sua presenza nel CDA consolida il rapporto con Solvay, storico partner del territorio e del Consorzio.
Un sentito ringraziamento ai consiglieri uscenti
CPTM esprime il proprio sincero ringraziamento ai consiglieri uscenti per il contributo prezioso offerto durante il mandato appena concluso: Georges Madessis, che ha contribuito ad allargare la visione strategica del Polo nel settore chimico ed energetico; Nicolas Dugenetay ha contribuito a consolidare il rapporto tra il Polo e le grandi realtà produttive del territorio; Alessio Seca ha rafforzato il dialogo istituzionale tra il Polo e l’amministrazione comunale di Cecina.
Collegio Sindacale
Il Collegio Sindacale è stato confermato integralmente nella composizione uscente: Dott. Sergio Volterrani (Presidente), Dott. Paolo Gorgone e Dott.ssa Arianna Parietti. La continuità garantisce stabilità nella vigilanza e nel controllo contabile del Consorzio.
