Filiera vinicola e olearia: Transizione verde e Innovazione di prodotto

CPTM è partner tecnico del Comune di Castagneto Carducci, capofila della Green Community Costa degli Etruschi, nel progetto “Studio per il recupero di sottoprodotti della filiera vinicola e olearia per la riduzione degli scarti di produzione e l’innovazione di prodotto”.
L’iniziativa è finanziata dall’Unione Europea – NextGenerationEU nell’ambito del PNRR – Missione Rivoluzione Verde e Transizione Ecologica.
Dalla tradizione alla sostenibilità
Il progetto nasce dalla volontà di ridurre l’impatto ambientale dei processi produttivi tipici del nostro territorio, valorizzando scarti e sottoprodotti delle filiere vitivinicola e olivicola. Sanse, vinacce, vinaccioli, fecce e scarti di diradamento delle uve, spesso considerati residui da smaltire, possono infatti diventare preziose risorse da cui estrarre composti bioattivi di alto valore, come polifenoli, acidi organici e zuccheri, da reimpiegare in settori innovativi: dall’alimentare al cosmetico, dal nutraceutico all’ambientale.
Il ruolo di CPTM
Il Consorzio si occupa della messa a punto dei processi estrattivi su scala pilota e della successiva valutazione applicativa dei composti recuperati in nuovi prodotti a basso impatto ambientale. Un’attività che coniuga ricerca scientifica e sperimentazione industriale, contribuendo a creare un modello virtuoso di bioeconomia circolare.
Verso un nuovo modello produttivo
I risultati del progetto confluiranno in un studio di fattibilità tecnico-economico a supporto dell’industria agroalimentare toscana. L’obiettivo è fornire strumenti concreti per migliorare la competitività del settore, riducendo sprechi e impatti ambientali, e promuovendo un approccio integrato a circolarità, agricoltura sostenibile e innovazione territoriale.
Grazie a questa iniziativa, il patrimonio agroalimentare della Costa degli Etruschi diventa motore di innovazione, coniugando tradizione e ricerca scientifica per costruire un futuro più sostenibile e resiliente.