Cecina si candida per l’energia pulita

Con il CPTM vuole diventare centro pilota per il passaggio all’idrogeno



Cecina si candida a diventare centro di riferimento per il passaggio all’idrogeno e all’energia verde. Il Comune vuole installare pannelli solari sugli edifici pubblici di propria competenza con un progetto da sette milioni di euro. E il Consorzio Polo Tecnologico Magona è capofila di due progetti per la creazione di una hydrogen valley tra Piombino e Rosignano Solvay, con due hub o un unico polo produttivo all’interno delle aree industriali. Progetti che concorrono ai finanziamenti della Regione e del PNRR. Nei giorni scorsi l’assessore regionale Leonardo Marras ha fatto visita al Polo Magona con il dirigente dell’ufficio regionale delle attività produttive Albino Caporale: ha incontrato il presidente del Polo Vincenzo Argentieri, il direttore Cristiano Nicolella e il sindaco Samuele Lippi. Nell’incontro si è parlato dei progetti del Consorzio Polo Tecnologico Magona, giudicati interessanti e innovativi dalla Regione.

Il piano del CPTM, che mette insieme le più grandi industrie e multinazionali attive sulla costa, è in lizza per ottenere i finanziamenti dell’Unione Europea. E si declina in tre progetti: uno a Piombino, uno a Rosignano e un terzo in lucchesia. Quello di Piombino, il progetto Hyper-Et, riguarda il settore siderurgico, che mette insieme Jsw Italy e Liberty Magona con un’azienda leader nella produzione di elettrolizzatori come McPhy Italia di San Miniato e la startup Letomec srl, con il supporto scientifico del CPTM cecinese e dell’Università di Pisa. Dall’acciaio alla chimica, il settore interessato a Rosignano nel parco industriale Solvay, capofila Inovyn Italia in sinergia con aziende del parco industriale; CPTM e Università di Pisa forniscono il supporto scientifico e di ricerca. Terzo settore d’investimento, nel progetto Graph, le costruzioni stradali, con l’azienda Varia costruzioni Srl che ha due impianti per la produzione di bitume, uno nel comune di Lucca e l’altro a Pietrasanta. Partner ancora CPTM, Letomec, McPhy e Università di Pisa.

Da Il Tirreno, Maria Meini.