Progetto Basis

Il progetto BASIS ha l’obiettivo di sviluppare applicazioni innovative e nuovi prodotti nel campo della protezione dal fuoco e dekk’isolamento termico basate sulle fibre di basalto.
I principali vantaggi forniti dall’uso delle fibre di basalto sono: l’alta resistenza chimica sia all’ambiente basico che acido; alta resistenza termica e alte proprietà isolanti, ecologicità e nessuna tossicità.
Nel dettaglio il progetto ha l’obiettivo di produrre prototipi di nuovi prodotti tessili quali:
-schermi per la protezione dal fuoco e l’isolamento termico di tubi o serbatoi contenenti materiali pericolosi, in particolare serbatoi in pressione contententi idrocarburi infiammabili liquefatti;
-Mats per applicazioni nelle costruzioni con alte proprietà di isolamento termico e acustico.
La principale innovazione è relativa alla realizzazione di un nuovo schermo multistrato che sia in grado di proteggere dal fuoco e isolare termicamente, facile da installare, smontare e riallestire a scopi di manutenzione. Il nuovo prodotto eliminerà il rischio di una perdita di capacità di isolamento termico causata dall’assorbimento di acqua e congelamento nel corso della stagione invernale. Infine, lo spessore del nuovo prodotto sarà inferiore a quelli attualmente utilizzati grazie all’uso combinato di aerogel e basalto.
Al fine di realizzare gli obiettivi definiti dal progetto, è stato messo in piedi Un consorzio ben strutturato e bilanciato. E’ stato costituito un team multidisciplinare di ricercatori esperti, affiancati dalla partecipazione di piccole e medie imprese impegnate nella produzione e nell’utilizzo di prodotti tessili, in grado di coprire tutti gli aspetti relativi allo sviluppo di materiali innovativi per la protezione dal fuoco e l’isolamento termico.
Poichè le piccole e medie imprese che partecipano al consorzio non possiedono risorse sufficienti per portare a termine per proprio conto ricerche di questa entità (costo per la fattibilità tecnologica, calcolo degli investimenti, training, preparazione del set-up…), sono stati coinvolti nel progetto enti esperti in ricerca e sviluppo per supportare le attività scientifiche e di ricerca. Il polo tecnologico spagnolo AITEX sarà contrattualizzato dal partner spagnolo PIEL S.A; l’italiana Next Technology Tecnotessile (NTT) sarà contrattualizzata dal Consorzio Polo Tecnologico Magona e da TERMISOL per supportare le PMI italiane.
Ciascun partner, sia per quanto riguarda le PMI che i centri di ricerca, ha un ruolo chiaramente definito nel programma di lavoro in base alla proprie competenze.
Il progetto include esperti in tutti i campi chiave dello sviluppo di prodotti tessili per applicazioni tecniche nella protezione dal fuoco e nell’isolamento termico in ambito civile ed industriale:
– Consorzio Polo Tecnologico Magona indagherà le potenziali nuove applicazioni delle fibre di basalto e svilupperà un set-up sperimentale per test di validazione tecnologica di nuovi materiali tessili;
– PIEL S.A studierà materiali non-tessuti a base di basalto e la tecnologia wet-laid per applicazioni edili con proprietà migliorate, per comportanto al fuoco e isolamento termico, rispetto ai tradizionali materiali non-tessuti;
– TERMISOL studierà gli scudi multistrato per la protezione dal fuoco e l’isolamento termico di serbatoi e tubazioni industriali contenenti materiali infiammabili, usando aerogels e fibre di basalto, sia tessute che non-tessute (sviluppate da PIEL S.A).
Poichè il consorzio copre due principali linee di ricerca con l’obiettivo di sviluppare nuovi prodotti tessili per applicazioni edili ed industriali, è chiaro che se gli obiettivi del progetto sono raggiunti, le azioni di commercializzazione possono partire immediatamente. Il fatto che, per ogni linea di progetto, siano coinvolte quattro PMI, semplificherà le attività di commercializzazione.
Le due regioni (Toscana e Valencia) partecipano per l’Italia e la Spagna. Questo è un elemento importante del progetto, poichè i possibili consumatori sono diversi nei due paesi.
Anche i centri di ricerca rappresentano gli stessi due paesi. Questo faciliterà le interazioni tra PMI e centri di ricerca. Nella maggior parte dei casi, ci sono già state collaborazioni tra i centri di ricerca e le PMI, nonché tra i centri di ricerca stessi.