Finanziamenti agevolati e voucher per start up innovative

Il bando “Sostegno alla creazione e al consolidamento di start-up innovative ad alta intensità di applicazione di conoscenza e alle iniziative di spin-off della ricerca” che la Regione Toscana ha approvato e pubblicato con il decreto del 10 agosto 2015, nell’ambito del Por Creo Fesr 2014-2020 ha lo scopo di rafforzare l’innovazione del sistema imprenditoriale della Toscana sostenendo l’avvio di attività imprenditoriali innovative e l’occupazione giovanile.
In particolare il bando, con una dotazione finanziaria iniziale di 4 milioni 324.300 euro, mette a disposizione finanziamenti agevolati (a tasso zero, senza garanzie personali e patrimoniali del 60% del costo ammissibile del progetto d’investimento) e voucher (contributi in conto capitale del 100% della spesa ammessa) per l’acquisizione di servizi di consulenza e supporto all’innovazione (es. di affiancamento e tutoraggio) utili alla creazione ed allo svolgimento dell’attività d’impresa.
Di seguito si riportano maggiori informazioni.
Il CPTM potrà fornire ulteriori chiarimenti all’indirizzo email info@polomagona.it o telefonicamente allo 0586 632142.
Finalità.
Il bando finanzierà progetti di investimento di start up di nuova costituzione, giovanili e innovative nei campi di ICT e Fotonica, Fabbrica intelligente, Chimica e nanotecnologie. Sono finanziabili anche i Fab Lab, laboratori/spazi di condivisione attrezzato a funzionare come piattaforma di prototipazione tecnica per l’innovazione, l’invenzione e l’apprendimento.
La concessione delle eventuali garanzie è disciplinata dal Regolamento del Fondo di garanzia – sezione 3 istituito con delibera di Giunta regionale n. 513/2013 e successive modifiche e integrazioni.
Destinatari.
Possono presentare domanda:
1) persone fisiche che costituiranno micro o piccole imprese innovative e giovanili entro sei mesi dalla data di notifica del provvedimento di concessione sempre che non abbiano un’età superiore a 40 anni al momento della costituzione dell’impresa medesima;
2) micro e piccole Imprese innovative e giovanili come definite dalla legge regionale n. 35/2000 successive modifiche e integrazioni., la cui costituzione è avvenuta nel corso dei due anni precedenti alla data di presentazione della domanda di accesso all’agevolazione;
In particolare, si definisce “nuova impresa innovativa”, l’impresa di nuova costituzione:
a) che possa dimostrare, attraverso una valutazione eseguita da un esperto esterno, che in un futuro prevedibile svilupperà prodotti, servizi o processi nuovi o sensibilmente migliorati rispetto allo stato dell’arte nel settore interessato e che comportano un rischio di insuccesso tecnologico o industriale, o
b) i cui costi di ricerca e sviluppo rappresentano almeno il 10% del totale dei costi di esercizio in almeno uno dei due anni precedenti la concessione dell’aiuto oppure, nel caso di di una start-up senza dati finanziari precedenti, nella revisione contabile dell’esercizio finanziario in corso come certificato da un revisore dei conti esterno.
Le imprese devono esercitare nel territorio della Toscana attività economica prevalente in uno dei seguenti Ateco Istat 2007:
B – Estrazione di minerali da cave e miniere;
C – Attività manifatturiere, per le divisioni C10, C11 e C12 occorre che i prodotti trasformati e/o commercializzati negli impianti finanziati siano di provenienza diretta da produttori primari per una quota inferiore al 51% della quantità annua trasformata e commercializzata nell’impianto medesimo.
D – Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata;
E – Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento;
F – Costruzioni;
G – Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli, ad esclusione
delle categorie 45.11.02, 45.19.02, 45.31.02, 45.40.12 e 45.40.22 e del gruppo 46.1;
H – Trasporto e magazzinaggio;
I – Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione;
J – Servizi di informazione e comunicazione;
M – Attività professionali, scientifiche e tecniche
N – Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese;
P – Istruzione, limitatamente alla classe 85.52;
Q – Sanità e assistenza sociale, ad esclusione del gruppo 86.1;
R – Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento;
S – Altre attività di servizi, ad esclusione della divisione 94
Scadenza e presentazione domande.
Online a partire dalle ore 9:00 del 15 ottobre, fino ad esaurimento del plafond iniziale del bando, con un suo successivo incremento del 30% che sarà prontamente comunicato ad integrazione di questa scheda descrittiva.
Tipo di agevolazione.
Il finanziamento agevolato a tasso zero, non supportato da garanzie personali e patrimoniali, è concesso ai sensi dell’art 22 “Aiuti alle imprese in gase di avviamento” del Regolamento (UE) 651/2014. L’importo del finanziamento è pari al 60% del costo totale dell’investimento ammissibile il quale non deve essere inferiore a 35.000 euro né superiore 200.000 euro. Il finanziamento va da un minimo di 21.000 euro ad un massimo di 120.000 euro. La durata del finanziamento è di 8 anni con un preammortamento di 18 mesi, oltre ad un eventuale periodo di preammortamento tecnico non superiore a sei mesi. Il rimborso avviene in rate semestrali posticipate costanti secondo il Piano di rientro che verrà comunicato al beneficiario ammesso all’agevolazione.
Il voucher è un contributo in conto capitale, concesso ai sensi dell’art 28 “Aiuti all’innovazione a favore delle PMI” del Regolamento UE 651/2014, nella misura del 100% della spesa ammessa che va da un minimo di 7.000 euro ad un massimo di 40.000 euro, deve essere proporzionale al costo totale ammissibile e non può essere superiore al 20% dell’investimento complessivamente attivato ed ammesso alle agevolazioni previste dal bando.
Il voucher prevede la delegazione di pagamento al fornitore del contributo quale quietanza delle spese rendicontate come descritto nel bando.