Agricol INK 360: La chimica verde incontra l’industria cartaria


Agricol INK 360


È stato ufficialmente avviato Agricol INK 360, il progetto di ricerca e innovazione intitolato “Chimica Verde a 360°: Impiego di by-products di lavorazione dell’eucalipto per la realizzazione di inchiostri sostenibili per il settore cartario”.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di promuovere un modello produttivo più sostenibile, capace di coniugare chimica verde, economia circolare e valorizzazione del territorio, trasformando scarti agricoli in risorse ad alto valore aggiunto.


Trasformare lo scarto in risorsa

Il cuore del progetto è la valorizzazione dei sottoprodotti derivanti dalla lavorazione delle fronde di eucalipto, che oggi rappresentano per le aziende agricole un costo di smaltimento.
Attraverso processi di estrazione e caratterizzazione chimica, questi materiali verranno trasformati in inchiostri naturali a basso impatto ambientale destinati all’industria della carta.

Il risultato atteso è lo sviluppo di una nuova filiera locale che consenta di ottenere coloranti naturali con tonalità dal giallo all’arancio fino al marrone, oggi non disponibili sul mercato, rendendo così più sostenibile e sicuro il processo di colorazione della carta – in particolare per il packaging alimentare, dove è crescente la richiesta di prodotti “green” e privi di solventi sintetici.


Sinergia tra agricoltura, ricerca e industria

Agricol INK 360 si sviluppa nella provincia di Lucca, cuore del distretto cartario italiano, e rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra settori diversi ma complementari.

Il progetto, della durata di 18 mesi, è coordinato da Versil Green Società Agricola S.S., azienda toscana specializzata nella coltivazione di eucalipto biologico.
Accanto al capofila operano realtà del mondo della ricerca e dell’innovazione, tra cui Consorzio Polo Tecnologico Magona e Lucense SCaRL, insieme a imprese agricole e industriali del territorio.

Questa collaborazione favorisce la nascita di un ecosistema locale basato sulla trasversalità delle competenze: dalla produzione agricola alla ricerca scientifica fino all’applicazione industriale, creando un modello di sviluppo sostenibile e replicabile.


Il contributo dei CPTM

Consorzio Polo Tecnologico Magona partecipa al progetto con attività di ricerca applicata e caratterizzazione chimico-fisica dei materiali, mettendo a disposizione le proprie competenze nel campo della chimica sostenibile e dei processi di valorizzazione delle biomasse.
L’obiettivo è individuare le migliori condizioni per estrarre e stabilizzare le molecole coloranti di origine naturale, garantendo prestazioni tecniche e ambientali adeguate alle esigenze del settore cartario.

Il contributo del CPTM è quindi strategico per tradurre le potenzialità della chimica verde in soluzioni industrialmente applicabili, contribuendo alla creazione di una filiera regionale innovativa e sostenibile.


Finanziamento e impatto sul territorio

Il progetto Agricol INK 360 ha un costo totale di € 270.000 ed è finanziato al 100% dal PSR Regione Toscana, nell’ambito del bando SRG01 – “Sostegno ai Gruppi Operativi PEI Agri”, destinato a promuovere l’innovazione nei sistemi agricoli e agroindustriali.

Attraverso il sostegno del Programma di Sviluppo Rurale, l’iniziativa contribuisce alla transizione ecologica del comparto cartario, rafforzando la competitività del tessuto produttivo toscano e favorendo nuove opportunità di collaborazione tra imprese agricole, industria e centri di ricerca.


Verso un futuro più verde

Agricol INK 360 rappresenta un passo concreto verso la chimica sostenibile, dimostrando come la ricerca possa trasformare gli scarti in risorse e creare valore condiviso lungo tutta la filiera.
Un progetto che unisce scienza, territorio e impresa per costruire un futuro più verde, competitivo e responsabile per l’agricoltura e l’industria italiana.