Marina di Cecina, 1,5 milioni di euro per migliorare l’efficienza del depuratore

 

 

Un intervento contro le maleodoranze e per arrivare a produrre biometano dai liquami

 

 

È in programma un investimento da 1,5 milioni di euro per migliorare l’efficienza complessiva del depuratore di Marina di Cecina (LI), l’impianto gestito da Azienda Servizi Ambientali Spa indispensabile per la depurazione dei reflui da scarichi urbani/industriali presenti nell’area: per fare il punto sugli interventi si è svolto oggi un sopralluogo congiunto di ASA Spa, Amministrazione comunale di Cecina e Polo Tecnologico Magona.

 

«Grazie al nuovo piano industriale possiamo investire ingenti risorse per potenziare le infrastrutture – dichiara il presidente di ASA Spa Nicola Ceravolo – Abbiamo visitato un cantiere importante per tutta la comunità di Cecina. I lavori permetteranno di migliorare la qualità del servizio e la tutela ambientale, consentendoci di cogliere progetti innovativi e buone pratiche di riuso e sostenibilità».

 

La prima fase dei lavori riguarderà l’ammodernamento del comparto di digestione fanghi e l’intervento si concluderà nei primi mesi del 2020. A seguire sarà potenziato il reattore biologico per continuare a garantire un’eccellente qualità nel processo di depurazione finalizzato allo sviluppo dell’economia circolare.

 

«Un altro tassello dell’economia circolare – rimarca infatti il sindaco Samuele Lippi – Stamani con ASA e CPTM abbiamo fatto un importante sopralluogo al depuratore di Marina durante il quale ci sono stati illustrati i risultati degli investimenti fatti fino ad oggi e l’obiettivo di quelli in programma. Tra questi, primi tra tutti, la valorizzazione dei liquami per arrivare a produrre biometano che potrà servire ai mezzi pubblici e il revamping dei digestori anaerobici che insieme andranno quindi a risolvere il problema dei cattivi odori a Marina in determinati periodi dell’anno. Una problematica della quale eravamo a conoscenza ma che, come dimostra il sopralluogo di oggi, non abbiamo mai ignorato. Anzi, ci stavamo lavorando da tempo e oggi possiamo dire con certezza che verrà definitivamente risolta entro la prossima estate».

 

Nella foto da sinistra verso destra: Assessore alla Legalità e Sicurezza Sociale Fabio Pacchini, Vicepresidente Polo Tecnologico Magona Paolo Rotelli, Capo di Gabinetto Nicola Imbroglia, Vicesindaco Antonio Giuseppe Costantino, Gianluca Raspo ASA, Giovanni Frati ASA, Luca Palmieri ASA, Presidente Polo Tecnologico Magona Vincenzo Argentieri, Sindaco Samuele Lippi, Assessore all’Ambiente, Sviluppo e Innovazione Gabriele Bulichelli, Presidente ASA Nicola Ceravolo, Responsabile ASA Ivano Basso e il Dirigente Reti Fognarie e Depurazione ASA Michele Del Corso.

 

 

 

 

Fonte: Greenreport, 28/10/2019

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