PROFUMI DIVINI2021-04-22T11:38:56+02:00

PROFUMI DIVINI

Processo innovativo di valorizzazione degli scarti della filiera vitivinicola mediante l’uso di energia geotermica

Descrizione delle innovazioni attese con la realizzazione del progetto

In linea con il recente Piano di Azione per l’Economia Circolare dell’UE , il progetto PROFUMI DIVINI è orientato allo sviluppo di processi per la valorizzazione degli scarti (vinaccia esausta, vinaccia vergine, surplus di vino) nel settore nutraceutico, cosmetico, farmaceutico e salutistico mediante uso di energie rinnovabili. L’obiettivo è quello di ridurre in maniera energeticamente sostenibile gli scarti della filiera vitivinicola toscana, in particolare, e nazionale più in generale per la produzione di bioprodotti (quali estratti polifenolici secchi e oli di vinaccioli).



Dati preliminari a supporto dell’idea progettuale

In particolare l’idea innovativa è lo studio in laboratorio del processo di stabilizzazione della vinaccia per essicamento, che verrà condotta a temperature non superiori ai 70°C per non compromette la qualità degli estratti polifienolici. Il processo di stabilizzazione evita di dover processare la vinaccia fresca, la cui produzione si concentra in poche settimane all’anno. Stabilizzando la vinaccia con l’essiccamento, stoccandola e lavorandola su tutto l’arco dell’anno, si ha una riduzione delle dimensioni degli impianti di estrazione e distillazione ed l’ottimizzazione dei costi di gestione dell’impianto. La contropartita di questa soluzione è legata al consumo energetico dell’essiccamento, il cui costo e impatto ambientale sono ridotti nel progetto PROFUMI DIVINI dall’utilizzo della fonte geotermica. Inoltre l’adozione di sistema di controllo e automazione per la concertazione e remotizzazione di controllo dei dispositivi, permette la progettazione di un sistema ottimizzato in tempo reale in funzione degli ingressi, variabili a seconda della disponibilità, permettendo un’ulteriore evoluzione verso paradigmi dell’Industria 4.0 .

Principali obiettivi del progetto

Il progetto attraverso la messa a punto di un processo a più stadi consente l’estrazione di componenti di rilevante interesse commerciale (etanolo, sostanze fenoliche, glucani) da scarti diversi del settore vitivinicolo (vinacce vergini, vinacce fermentate, vinaccioli, e vini non più destinati al consumo diretto) che possono essere impiegati in differenti realtà industriali.
La rinnovabilità dell’energia utilizzata fa sì che il processo sia ambientalmente ed economicamente sostenibile.


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